Domanda di: Sig. Romeo Costantini | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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L'assegno mensile di invalidità civile (per invalidi parziali dal 74% al 99%) nel 2026 è pari a 340,71 € per 13 mensilità. Tale prestazione è destinata a persone di età compresa tra 18 e 67 anni con un reddito personale annuo non superiore ai limiti previsti (che nel 2025 era 5.771,35 euro) e che non svolgono attività lavorativa.
Assegno mensile di invalidità civile totale (100%)
La prima richiesta da presentare è la domanda di riconoscimento dell'invalidità civile. In caso di invalidità totale (100%) e con un reddito personale annuo pari o inferiore a 19.772,50 euro, si ha diritto a un assegno mensile di 336 euro, erogato per 13 mensilità.
Il glaucoma dà diritto all'invalidità civile con punti che variano in base alla gravità della perdita visiva, da percentuali basse (se iniziale) fino al 100% nei casi più severi con grave compromissione del campo visivo o visus molto basso (es. 1/20 in entrambi gli occhi). Le percentuali si basano sul residuo visivo (visus) e sulla capacità di visione periferica, seguendo tabelle ministeriali specifiche per l'ipovisione, non sempre rientrando nella cecità civile se non raggiunge i parametri più severi.
La pensione di invalidità civile e l'indennità di accompagnamento sono due prestazioni perfettamente compatibili. Pertanto un invalido civile al 100% con indennità di accompagnamento può percepire da € 841,07 fino ad € 1227,34.
La Legge 104 prevede per i permessi mensili (3 giorni o ore) un'indennità pari all'ultima retribuzione percepita, calcolata su voci fisse e continuative, anticipata dal datore di lavoro e rimborsata dall'INPS tramite credito contributivo, con massimali annuali, e per il congedo straordinario biennale un'indennità simile, con un massimale annuale stabilito dall'INPS (circa €57.038,42 nel 2025). Nonostante l'anticipo, i periodi di permesso retribuiti contano per tredicesima, ferie e TFR, e sono coperti da contribuzione figurativa.