Quanto è l'IVA sugli infissi in alluminio?

Domanda di: Ing. Gilda Farina  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Se vuoi sostituire gli infissi scegliendo modelli a risparmio energetico come gli infissi in PVC o in alluminio a taglio termico, si tratta di una manutenzione ordinaria, soggetta a Iva al 10% su una gran parte di beni significativi e sulla manodopera. Sulla parte restante si applica l'iva al 22%.

Quando IVA al 10% e quando al 22?

L'Iva al 10% si applica sulla differenza tra l'importo complessivo dell'intervento e il costo dei beni significativi (a – c = 10.000 - 6.000 = 4.000). Sul valore residuo dei beni (2.000 euro) l'Iva si applica nella misura ordinaria del 22%.

Quando IVA al 10 infissi?

IVA 10 infissi

Tutte le opere di urbanizzazione. Restauro e risanamento conservativo. Si tratta di un “ripristino e rinnovamento” e non di una semplice sostituzione, e serve un titolo abilitativo, ad esempio “CILA” o “SCIA”.

Quanto è l'IVA sugli infissi prima casa?

In linea generale per la fornitura e la posa di infissi l'IVA è al 22%, ma in alcuni casi l'aliquota è più bassa. È al 10% se la fornitura e la posa è relativa a degli interventi di ristrutturazione edilizia, mentre è al 4% per dei lavori su una prima casa.

Come fatturare gli infissi?

Le modalità di fatturazione

Questo perché, per gli infissi, l'IVA è al 10% su beni e servizi forniti in contemporanea all'installazione e su un'uguale quota del valore significativo del bene. Deve invece figurare al 22% l'IVA sulla quota residua dei beni significativi.

Iva su infissi