L'area del morso di ragno si presenta dolente, arrossata, calda, tumefatta e circondata da un alone pallido, rosso-bluastro o violaceo; Nella sede della lesione e nei tessuti limitrofi compaiono prurito, alterazioni della sensibilità e croste di colore scure (escara);
violino è generalmente indolore ma, in alcuni casi, può rivelarsi estremamente pericoloso. Se in alcune circostanze il morso non provoca particolari danni, in altre situazioni, l'attacco di questo piccolo ragno può portare alla comparsa di conseguenze anche molto gravi.
Inizialmente è asintomatico, indolore e l'area interessata non presenta alterazioni. Nelle ore successive al morso di ragno compare una lesione arrossata con prurito, bruciore e formicolii che nell'arco delle 48-72 ore successive, può diventare necrotica e può ulcerarsi.
A livello nazionale i casi di morsi accertati sono poche unità l'anno e i casi con conseguenze gravi sono veramente rari. Ad oggi nessun decesso può essere certamente attribuito al morso di questo ragno.
In Italia il ragno violino ha distribuzione varia: in pianura padana e nelle regioni più fredde è più raro, mentre si trova facilmente lungo le coste tirreniche, adriatiche e ioniche. In Sicilia, Sardegna e nelle isole minori è molto comune.
Qualora il ragno violino venga rilevato all'interno dell'abitazione è necessario effettuare un immediato trattamento per gassificazione con piretroidi in dose molto concentrata, al fine di snidarlo dal suo nascondiglio; se invece lo rinveniamo in un luogo facilmente accessibile è sufficiente spruzzare il piretroide ...