Quanto è pignorabile sul conto corrente?

Domanda di: Irene Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (33 voti)
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.

Quanto è il minimo pignorabile?

Le quote pignorabili, il cui calcolo si fa sul netto e non sul lordo, sono: 1/10 dello stipendio quando l'importo è inferiore ai 2.500 € 1/7 dello stipendio se l'importo è inferiore ai 5.000 € 1/5 dello stipendio quando l'importo supera i 5.000 €.

Quando il conto corrente non può essere pignorato?

Si tratta dei conti correnti dove si accreditano pensioni e stipendi. In questo caso il conto corrente non può essere pignorato per intero, questo per tutelare le famiglie dei lavoratori e pensionati. La somma che si può pignorare è la parte che eccede il valore dell'assegno sociale moltiplicato 3 volte.

Quando l'Agenzia delle Entrate pignora il conto?

In concreto, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, nel momento stesso in cui notifica la cartella esattoriale può procedere al pignoramento del conto corrente, se passati 60 giorni dalla notifica, la cartella esattoriale non è stata pagata.

Cosa fare per non farsi pignorare il conto corrente?

In ogni modo, la prima regola che porta a proteggere i propri soldi evitando il rischio di un pignoramento, sicuramente è quella di svuotare ogni spicciolo dal proprio conto corrente, anche tenendo conto che per legge esistono delle soglie a cui i creditori devono rapportarsi.

QUANTO DURA IL PIGNORAMENTO DEL CONTO CORRENTE? TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE