Quanto è popolare il tè in Italia?

Domanda di: Aaron Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il Tè in Italia è ancora una bevanda di nicchia. Sono un po' pochini, rispetto a tanti altri paesi i 0,07 kg di tè consumati da ogni italiano durante l'anno, che corrispondono a circa 3 tazze al mese.

Chi ha portato il tè in Europa?

La prima vera importazione di tè in Europa risale al 1610, quando la Compagna delle Indie Orientali Olandesi, che avendo privilegi governativi, come il monopolio, in Cina e poi a Giava e a Sumatra, fece partire i primi velieri stivati con tè verde destinato al mercato europeo.

Dove si beve il tè?

Il tè (con grafia meno corretta the o thè) è una bevanda originaria della civiltà cinese, consistente in un infuso o decotto ricavato dalle foglie della Camellia sinensis, una pianta legnosa che viene oggi coltivata in Cina, ma anche in Bangladesh, Pakistan, India, Indonesia, Sri Lanka, Giappone e Kenya.

Dove è nato il tè?

L'origine del tè viene fatta risalire alla Cina, dalla quale si hanno dei racconti mitologici ma anche le prime fonti scritte che parlano della bevanda.

Chi è che ha inventato il tè?

La storia del tè nasce da una scoperta cinese

Secondo la leggenda cinese, è nel 2737 a.C: che l'Imperatore Shen Nung, “Il guaritore divino”, esperto di botanica, avrebbe scoperto il tè per caso, mentre, seduto sotto una pianta, stava bevendo dell'acqua bollente e una foglia di quella pianta gli cadde nella tazza.

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