Quanto è possibile prelevare in contanti?

Domanda di: Ing. Eufemia Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Da gennaio 2023 il limite per l'utilizzo di denaro contante è salito a 5.000 euro. Il limite di prelievo contante dal conto corrente, invece, anche per importi frazionati, nell'arco di un mese è fissato alla soglia di 10 mila euro. Superata la soglia è prevista la segnalazione alla UIF da parte dell'istituto bancario.

Cosa succede se si prelevo più di 3000 euro?

Nel caso in cui non si rispetti il limite di 3.000 euro per l'utilizzo dei contanti è prevista una sanzione amministrativa che oscilla : tra l'1 ed il 40 % dell'importo trasferito, se l'importo è compreso tra euro 3.000 ed euro 50.000. tra il 5 ed il 40 % dell'importo trasferito, se l'importo è superiore ad euro 50.000 ...

Come prelevare contanti senza essere segnalati?

Diecimila euro nell'arco dello stesso mese, anche se i prelievi avvengono tramite operazioni diverse e frammentate. Quindi, chi preleva dieci volte mille euro nell'arco dello stesso mese viene segnalato. Chi invece preleva nove volte mille euro in un mese e altre mille nel mese successivo non viene segnalato.

Quanto si può prelevare in contanti 2023?

LIMITE CONTANTI 2023, LA NOVITÀ

Dal 1° gennaio 2023 il limite per l'uso dei contanti si è innalzato da 2.000 a 5.000 euro (per l'esattezza pari a 4.999,99 euro). Lo ha previsto Legge di Bilancio 2023 con un discusso intervento prima incluso nel Decreto Aiuti Quater e poi depennato.

Cosa succede se prelevi più di 2000 euro?

Per quanto abbiamo appena detto, il correntista che preleva più di 2.000 euro dal conto non rischia alcunché, né da un punto di vista fiscale, né penale, né amministrativo. A breve, vedremo però che, per somme superiori, si può essere “segnalati”: segnalazione che tuttavia non dà luogo a controlli fiscali o a sanzioni.

LIMITE prelievo di CONTANTI dal conto corrente | Avv. Angelo Greco