In secondo luogo, può riprendere il nome di Lara (o Larunda o Laronda), una ninfa della mitologia romana madre dei Lari; il nome di tale figura viene ricondotto al latino lār ("casa", "dimora"), al greco λάρος (laros, un tipo di uccello acquatico) o al greco λαλέω (laleo, "parlare").
Onomastico. L'onomastico si festeggia in genere il 19 ottobre in ricordo di santa Laura, vedova e martire a Cordova nell'anno 864. Con questo nome si ricordano anche, alle date seguenti: 22 gennaio, beata Laura Vicuña, vergine.
Variante del più noto Laura, anche Loretta deriva dal latino "laurus" (alloro) e, per estensione, significa "colei che porta l'alloro", in riferimento alla corona che veniva posta sul capo dei poeti e dei generali vittoriosi.
Deriva dall'ebraico שָׂרָה (Sarah), che significa "signora" o "principessa"; è un nome di tradizione biblica, essendo portato dalla moglie di Abramo e madre di Isacco, Sara, il cui nome venne cambiato da Dio, in quanto essa era in origine chiamata שָׂרָי (Saray, Sarai), che significa probabilmente "litigiosa".