Domanda di: Artemide Romano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Sicuramente in molti conoscono l'espressione veneta “un'ombra de vin”, che significa un bicchiere di vino. In Veneto è tuttora diffusissima, anche in tempi di globalizzazione. E' una formula dialettale, di solito nella veste “dame un'ombra” per chiedere all'oste un calice.
Secondo un'altra ipotesi, alla fine dell'Ottocento, nel sestiere di San Polo, nell'antica osteria “Alla speranza”, la misura di vino corrispondente a un decimo di litro veniva chiamata “ombra” dandole così la veste di unità di misura.
Tutti sanno che il bicchiere di vino a Venezia si chiama “ombra”, questo perché una volta veniva venduto e sorseggiato perfino ai piedi del campanile di San Marco (detto “el paron de casa”), con gli osti che spostavano i loro chioschi seguendone l'ombra per mantenere la bibita fresca.
L'ombra de vin è niente di più e niente di meno che il bicchiere di vino da ordinare in osteria, da versarsi a casa, da bere con gli amici. “Ombra” significa “un pochino” e fa riferimento alla piccola quantità di vino che sta in un bicchiere normale.
gotto /'gɔt:o/ s. m. [lat. guttus, forse dal gr. kṓthōn, nome di un recipiente], region. - [recipiente di vetro o di cristallo, con o senza manico e senza piede, usato per bere] ≈ bicchiere, boccale, tazza, vaso.