In Italia, la fascia di età con il reddito più alto è quella delle persone tra i 45 e i 64 anni, che nel 2022 hanno dichiarato in media 26,8 mila euro. A seguire ci sono le persone sopra i 64 anni (e quindi in maggioranza pensionati) con 22,7 mila euro e quelle tra i 25 e 44 anni con 19 mila euro.
Circa 1,6 milioni di italiani hanno un reddito annuo lordo superiore a 60.000 euro; 22,7 milioni di italiani non superano i 20.000 euro. Su 40,5 milioni di contribuenti, il 4% dichiara più di 2.850 euro netti al mese, mentre il 56% dichiara meno di 1.300 euro netti al mese.
Nel 2021 il reddito medio delle famiglie (33.798 euro) è tornato a crescere sia in termini nominali (+3%) sia in termini reali (+1%). 2020). Tale valore sarebbe stato più alto (6,4) in assenza di interventi di sostegno alle famiglie.
Su 13 mensilità, lo stipendio netto in Italia è di 1.818€ per gli impiegati e 1.524€ per gli operai; su 14 mensilità il primo è di 1.688€ e il secondo è pari a 1.415€. I dirigenti guadagnano 4.473€ netti su 13 mensilità e 4.153€ su 14 mensilità, mentre i quadri rispettivamente 2.668€ e 2.478€.
In particolare, sono418 mila i «Paperoni » d'Italia, ossia coloro che dichiarano un reddito superiore ai 100 mila euro l'anno, mentre ben 20,9 milioni di persone non superano i 15 mila, un livello al di sotto del quale, specie se si ha una famiglia da mantenere, si può ben parlare di una condizione vicina alla povertà.