Nel Medioevo, l'altezza media era sorprendentemente simile a quella dell'epoca preindustriale, contrariamente alla credenza popolare che li riteneva molto più bassi. Gli uomini erano alti in media circa 167-173 cm, mentre le donne si aggiravano attorno ai 155 cm. La statura subì leggere variazioni, spesso influenzata da nutrizione e condizioni di vita, con picchi di altezza dopo l'arrivo delle popolazioni barbariche.
Le analisi di singoli resti umani rinvenuti in siti del Ticino risalenti al periodo dal VI al XV secolo indicano una statura media di 167 cm per gli uomini e 155 cm per le donne. Tra l'alto Medioevo e l'epoca moderna si osserva tendenzialmente una diminuzione della statura umana.
Nel medioevo l'aspettativa di vita alla nascita era bassa, condizionata soprattutto dalla mortalità infantile. Una volta superate le fasi più critiche dello sviluppo e le più suscettibili a malattie di tipo batterico, guerra e fame, la vita media era di 45 anni, cioè la metà dell'aspettativa di vita attuale.
Alcune iscrizioni funerarie romane attestano di individui vissuti oltre i 100 anni. La vita media raggiunse i 35 anni nel Cinquecento e i 45 anni nel Seicento, con gli ultimi 5 anni di vita considerati come il periodo della vecchiaia.