Quando a scuola viene insegnata la regola dei segni (ve la ricordate? più per più uguale più; più per meno uguale meno; meno per più uguale meno; meno per meno uguale più) è facile prevedere quale sarà l'effetto sugli studenti.
Se gli addendi hanno lo stesso segno, sommiamo i loro valori assoluti e poi aggiungiamo il segno degli addendi. Esempi: ( + 5 ) + ( + 6 ) (+5) + (+6) (+5)+(+6), gli addendi hanno lo stesso segno positivo. Sommiamo come al solito 5 + 6 = 11 5 + 6 = 11 5+6=11 e poi aggiungiamo il segno +.
Tale principio giustifica la ben nota regola dei segni che si introduce quando si amplia l'insieme N dei numeri naturali con l'insieme Z dei numeri interi. Il prodotto di due numeri discordi è negativo perché vogliamo che la moltiplicazione continui ad essere un'addizione ripetuta.
Nel caso di un prodotto tra due numeri negativi, ci troviamo di fronte ad una moltiplicazione con due fattori con segni concordi. Dunque, il risultato dell'operazione è positivo. Meno per meno fa più.