Ma ancora più visitato è il monumento (se così si può definire) più iconico del Paese, il Colosseo. Insieme al Foro Romano e al Colle Palatino, ha incassato 53.829.95 euro grazie a 7.650.519 ingressi rispetto ai 7.036.104 dell'anno precedente.
Il Colosseo, il monumento che da anni realizza gli incassi di biglietteria più alti in Italia, contribuisce per 1,4 miliardi di euro all'anno all'economia italiana (in termini di contributo al Pil) come attrazione turistico-culturale ed ha un valore sociale pari a circa 77 miliardi di euro.
Partendo dai risultati del sondaggio è stato stimato, attraverso un metodo econometrico, il valore di esistenza pari a 75,7 miliardi di euro, il quale sommato al valore economico di transazione, pari a 1,1 miliardi di euro, dà come risultato un valore complessivo sociale del Colosseo pari a 76,8 miliardi di euro.
Secondo lo studio Deloitte “The value of an Iconic Asset” il Colosseo contribuisce per 1,4 miliardi di Euro all'anno all'economia italiana come attrazione turistico-culturale ed il suo valore come asset sociale è pari a circa 77 miliardi di euro.
Il crollo in sé è conseguenza di un catastrofico terremoto, con epicentro nell'Appennino Centrale, che si verificò nel 1349. Il fatto che abbia ceduto solo parzialmente – acquisendo lo skyline “asimmetrico” che l'ha reso celebre in tutto il mondo – è invece dovuto al particolare tipo di sottosuolo su cui poggia.