Domanda di: Lucia Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Un aspetto sicuramente rilevante è legato al contenuto di ferro in 100 g di prodotto. Dall'alto dei suoi 123,6 mg di ferro, il timo può essere considerato uno degli alimenti a maggior contenuto di questo elemento.
Al timo sono attribuite proprietà antispasmodiche, stomachiche, antimicrobiche ed espettoranti. L'attività stomachica e quella antispasmodica sono imputabili ai flavonoidi presenti nella pianta, mentre le proprietà antimicrobiche ed espettoranti sono ascrivibili all'olio essenziale estratto dalle sommità fiorite.
Versare ¼ di litro d'acqua bollente su un cucchiaio da tavola di timo essiccato e sminuzzato. Lasciare in infusione per 15 minuti e filtrare: coprire il recipiente con un coperchio per evitare di disperdere gli oli essenziali. In caso di tosse e bronchite se ne possono bere sino a 5 tazze al giorno.
> 2 g di foglie di timo; > 200 ml di acqua bollente. Lasciare in infusione le foglie di timo nell'acqua bollente per circa una decina di minuti. Filtrare e bere con poco miele aggiunto per rendere più gradevole il sapore.
Il timo è utilizzato in fitoterapia per dare sollievo in caso di: disturbi come raffreddore, tonsillite, bronchite, laringite, tosse, asma ed influenza. infezioni di vario tipo. dolori di varia natura.