Domanda di: Ing. Elga Orlando | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
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Le donne, specialmente quelle eterosessuali, raggiungono l'orgasmo con minore frequenza rispetto agli uomini (il cosiddetto "orgasm gap" o "pleasure gap"). Tuttavia, la capacità di godere delle donne è spesso superiore in termini di intensità e durata, potendo aumentare con l'età e grazie alla stimolazione clitoridea, mentre negli uomini tende a diminuire per fattori fisiologici.
Questa esperienza soggettiva di grande piacere, che può arrivare dopo un tempo estremamente variabile delle fasi precedenti, può durare intorno ai 20 secondi. Uno spasmo iniziale dei muscoli che circondano il terzo esterno della vagina (la “platform orgasmica”) segue di pochi secondi il momento dell'orgasmo.
Il desiderio sessuale femminile raggiunge il picco generalmente tra i 20 e i 30 anni, ma poi può rimanere elevato, variando notevolmente a seconda di fattori ormonali, psicologici ed esperienziali, con alcune donne che trovano un aumento della libido intorno ai 40 anni grazie a maggiore consapevolezza e stabilità, e altre che continuano a vivere una vita sessuale appagante anche oltre i 50 anni, spesso con maggiore soddisfazione emotiva.
Lo sente per il crescendo di eccitazione fisica genitale, oltre che mentale, per il respiro diaframmatico profondo che spesso anticipa l'ultima impennata di congestione genitale, per la sensazione “sospesa” (come sull'apice delle montagne russe) di piacere fisico intensissimo “che la fa sciogliere”, seguita dalle ...
Il desiderio sessuale durante il periodo del corteggiamento e dei primi incontri, viene regolato dagli androgeni, principalmente gli estrogeni, ormoni secreti dalle ovaie femminili. Man mano che aumentano i rapporti sessuali, le ovaie producono più estrogeni, e aumentano sempre più l'attrazione e l'eccitazione.