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Cosa fa un Educatore Professionale sanitario?
L'EDUCATORE PROFESSIONALE organizza e gestisce progetti e servizi educativi e riabilitativi all'interno dei servizi sanitari o all'interno di servizi socio-educativi, destinati a persone in difficoltà: minori, tossicodipendenti, alcolisti, carcerati, disabili, pazienti psichiatrici e anziani.
Quanti tipi di educatori ci sono?
Le denominazioni utilizzate per riferirsi a questa figura sono molteplici: educatore sociale, educatore socio-culturale, educatore professionale di comunità, educatore nei servizi alla persona, educatore dell'infanzia.
Come lavorare in ospedale come educatore?
Dopo la triennale, gli studenti desiderosi di operare nell'ambito sanitario potranno iscriversi a un corso di laurea magistrale in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie LM/SNT2 oppure optare per un Master per educatore professionale socio-sanitario.
Dove lavora un educatore sanitario?
Le strutture dove è richiesta questa figura professionale, infatti, sono molteplici: dalle strutture riabilitative e specialistiche ai penitenziari, dalle residenze sanitarie assistenziali alle cooperative sociali e ancora università, ASL e cliniche private.
Cosa fa un educatore in ospedale?
Il suo compito è quello di farsi carico del sostegno psicorelazionale dei pazienti ricoverati, attraverso la progettazione e il coordinamento di interventi educativi e ludici, specifici per ogni fascia di età ed ogni situazione, mirati a rinforzare la “parte sana” del malato.
Quanto guadagna un Educatore Professionale in ospedale?
Lo stipendio medio dell'educatore professionale è di circa 1.200-1.500 euro netti al mese, ma può guadagnare di più lavorando nel pubblico o in alcune strutture private e all'aumentare degli anni di esperienza.
Quante ore può fare un educatore?
La prestazione di lavoro del personale educatore è di 36 ore settimanali (30 ore destinate al rapporto diretto educatore-bambini – orario di docenza) da articolarsi su 5 giorni alla settimana con turno antimeridiano e/o pomeridiano in funzione dell'effettiva apertura dei servizi.
Come si diventa educatore senza laurea?
Conclusa la fase transitoria, dal 1 Gennaio 2021 non è più possibile diventare Educatore Professionale senza Laurea, è requisito obbligatorio conseguire la Laurea Triennale in Scienze dell'educazione e della formazione (Classe L-19).
Quanto guadagna categoria D Asl?
La retribuzione: stipendio lordo e stipendio netto Quella del funzionario amministrativo è una figura appartenente alla categoria D degli enti locali. Di conseguenza, ha uno stipendio lordo che si aggira sui 1.844 euro al mese (categoria D1), mentre il suo stipendio netto ammonta a circa 1450 euro.
Quanto guadagna un pedagogista nelle Asl?
Per il compenso indicativo delle prestazioni orarie si può fare riferimento al Tariffario Professionale dei Pedagogisti; lo stipendio legato al lavoro dipendente può oscillare tra 1500 e 2000 euro mensili, anche sulla base del livello di esperienza raggiunto.
Quanto guadagna un educatore professionale socio-sanitario?
Lo stipendio medio dell'educatore professionale è di circa 1.100 – 1.200 euro netti al mese.
Che differenza c'è tra educatore e educatore professionale?
L'educatore professionale socio-sanitario opera in contesti socio-assistenziali, sanitari e socio-educativi; mentre l'educatore socio-pedagogico lavora per lo più nei servizi socio-educativi, per esempio nelle scuole e nel settore terziario.
Che laurea serve per diventare educatore?
Per diventare Educatore Professionale è necessario avere una laurea in educazione professionale, nella classe di Laurea L-19 (Scienze dell'educazione e della formazione), indipendentemente dal nome del corso: la professione rientra nel livello di conoscenze, competenze e abilità e opera nelle aree di professionalità ...
Cosa si può fare con la laurea l19?
Cosa fare dopo la laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione (L-19)
Educatore; Operatore Pedagogico; Educatore Sociale; Animatore ludico e Ricreativo; Tutor nei contesti formativi; Creatore di interventi di formazione professionale; Operatore nei servizi per l'impiego; Consigliere dell'orientamento;
A cosa corrisponde la laurea l19?
Nello specifico, il corso di laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione (L-19) fornisce conoscenze e competenze in ambito pedagogico, sociologico e psicologico, ma anche storico e filosofico.
Che lavoro può fare un educatore?
L'Educatore Professionale (EP) che opera nei servizi socio-educativi progetta, organizza e gestisce progetti e servizi educativi e formativi in ambito socio-educativo rivolti a persone in difficoltà: minori, famiglie, tossicodipendenti, alcolisti, carcerati, disabili, pazienti psichiatrici e anziani.
Come si chiama chi è laureato in Scienze dell'educazione?
Il pedagogista è una figura di alto profilo professionale, specialista dei processi educativi e formativi, sempre più richiesta perché in grado di rispondere alle problematiche emergenti in ambito educativo, sociale e socio-sanitario.
Perché fare gli educatori?
promuovere cultura educativa, e dunque documentare, per sostenere sempre più un ambiente di apprendimento allargato e diffuso nel territorio, che permetta al bambino di esplorare il sè e il proprio senso di cittadinanza attiva ovunque esso si trovi, anche oltre le mura scolastiche.
Cosa fa un educatore con i disabili?
Lavora in équipe multidisciplinari, stimola i gruppi e le singole persone a perseguire l'obiettivo di reinserimento sociale definendo interventi educativi, assistenziali e sanitari rispondenti ai bisogni individuali attraverso lo sviluppo dell'autonomia, delle potenzialità individuali e dei rapporti sociali con l' ...