Domanda di: Dr. Jarno Russo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Nei siti web degli Uffici consolari è reperibile l'apposito modulo di richiesta e le informazioni necessarie per la presentazione della richiesta. E' comunque possibile – anche dopo 90 giorni – recarsi presso l'Ufficio consolare per richiedere l'iscrizione all'AIRE, regolarizzando così la propria posizione anagrafica.
Al fine di facilitare ed accelerare le procedure di iscrizione si suggerisce l'esibizione (non obbligatoria) di un documento che provi l'effettivo domicilio nella circoscrizione consolare (es. certificato di residenza rilasciato dall'autorità estera, permesso di soggiorno, carta di identità straniera, bollette, ecc.).
Come posso richiedere l'iscrizione all'AIRE? L'utente registrato al Portale dei Servizi Consolari può richiedere l'iscrizione all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) all'interno della categoria "Anagrafe consolare e AIRE", accedendo al servizio "Richiedi l'iscrizione all'AIRE".
L'iscrizione all'AIRE comporta la perdita del diritto all'assistenza sanitaria di base in Italia. Questo aspetto è di fondamentale importanza: gli iscritti all'AIRE perdono il diritto ad avere il medico di base, l'assistenza sanitaria ospedaliera e l'acquisto di medicinali dietro il pagamento del solo ticket.
Il cittadino italiano, iscritto all'Aire, può richiedere le certificazioni anagrafiche al comune di iscrizione Aire o direttamente all'Ufficio consolare competente presentandosi di persona, tramite posta/fax, o tramite delega.