Domanda di: Kai Sartori | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
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A partire dal 2025, i libretti di risparmio postale e i buoni fruttiferi postali sono esclusi dal calcolo del patrimonio mobiliare ISEE fino a 50.000 euro per famiglia. Solo l'importo che supera tale valore rientra nel calcolo, riducendo l'impatto sull'ISEE rispetto agli anni precedenti.
Sposta la liquidità dal conto corrente verso strumenti come BOT, BTP, Buoni Fruttiferi Postali o Libretti di risparmio postale, che la nuova legge esclude dal calcolo ISEE fino al limite di 50.000€.
Tra i principali fattori vi è, senza dubbio, il reddito familiare. Un aumento del reddito, sia esso derivante da lavoro dipendente, autonomo o da altre fonti, incide direttamente sul calcolo dell'ISEE.
L'imposta di bollo sul conto corrente è una tassa che si applica a tutti i conti correnti, conti correnti postali e libretti di risparmio la cui giacenza media supera i 5.000 €. Questo significa che se la giacenza media è pari o inferiore a questa cifra, non si pagherà l'imposta di bollo.
Quanto non superare sul libretto smart per non pagare la tassa?
L'unico modo per non pagare l'imposta di bollo sul libretto postale è far scendere la giacenza al di sotto di 5.000, oppure, dato che fra i presupposti di applicazione del bollo vi è l'intestazione dei libretti alla stessa persona, intestare il proprio libretto a qualcun altro, magari al consorte o ad un altro membro ...