Domanda di: Dr. Zelida Mariani | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Come ogni stella nel fiore degli anni, il Sole è composto principalmente da atomi di idrogeno che si fondono due a due in elio, liberando un'immensa energia nel processo. Ma è la minuscola concentrazione di elementi più pesanti, che gli astronomi chiamano metalli, a controllare il suo destino.
Il Sole è una stella di dimensioni medio-piccole costituita principalmente da idrogeno (circa il 74% della sua massa, il 92,1% del suo volume) ed elio (circa il 24-25% della massa, il 7,8% del volume), cui si aggiungono altri elementi più pesanti presenti in tracce.
È classificato come una nana gialla di tipo spettrale G2 V. Esiste una domanda ancora irrisolta tra gli scienziati che studiano i comportamenti della nostra stella: il Sole appartiene alla 'giusta' categoria di stelle, malgrado un'attività magnetica e una velocità di rotazione diversa rispetto alla categoria?
Il Sole non ha una superficie nettamente definita come la Terra, poiché, data la sua altissima temperatura, non è altro che gas. Quella che ci appare come una superficie è uno strato dell'atmosfera solare, la "fotosfera" (sfera di luce), la quale emette luce ("irradia") a causa della sua alta temperatura.
Attualmente il Sole si trova a metà della sequenza principale e ci resterà per altri 4 miliardi di anni. All'esaurirsi dell'idrogeno la gravità, non più bilanciata dalle reazioni nucleari, prenderà il sopravvento e il nucleo (e solo lui!) subirà una prima contrazione.