Domanda di: Sig. Gabriele Conti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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LE UOVA E L'AMBIENTE
A ogni uovo consumato corrispondono infatti 22 grammi di gas serra rilasciati nell'aria. Inoltre, i rifiuti degli allevamenti di galline fruttate per la produzione di uova vengono spesso smaltiti inadeguatamente, andando non di rado a inquinare i corsi d'acqua circostanti.
In particolar modo la carne di manzo, quella di agnello, le uova e i formaggi, sono quelli che più contribuiscono alle emissioni di gas serra (in Italia, Lituania, Repubblica Ceca e Grecia, la quota arriva fino all'85%, mentre il dato più basso si registra in Bulgaria, dove ammonta al 75%).
Prodotti animali come la carne producono da 10 a 50 volte più gas serra rispetto ai prodotti vegetali. Salvo alcune eccezioni che includono cioccolato, caffè e olio di palma. Come mostrato dal grafico, l'allevamento di bovini è la maggior fonte di emissioni di gas serra.
«La produzione di pollo è meno inquinante rispetto a quella di altri tipi di carne, come maiale e soprattutto manzo. Ma non è priva di impatto», sottolinea Altroconsumo.
Essendo un combustibile fossile, il gas da cucina emette inquinanti atmosferici come metano, benzene e anidride carbonica. E, anche quando non utilizzati, i fornelli a gas rilasciano metano, il più potente gas ad effetto serra.