Domanda di: Clodovea De luca | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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In Italia, un ethical hacker (hacker etico) lavora a tempo pieno, spesso con orari flessibili, guadagnando mediamente tra 30.000€ e 50.000€ lordi annui per posizioni junior, superando i 70.000€-100.000€ per profili senior o consulenti certificati. Il lavoro si concentra sulla sicurezza informatica, penetration testing e protezione dati, con retribuzioni molto elevate, talvolta superiori a 130.000€ annui.
A rendere questa carriera così appetibile contribuisce anche la retribuzione: gli “ethical hacker” partono da stipendi iniziali prossimi ai 4.000 euro al mese, con possibilità di superare i 130.000 euro annui in caso di ruoli senior.
eseguire penetration test su reti, server e applicazioni; individuare falle di sicurezza e proporre soluzioni correttive; testare le difese contro malware, phishing e ransomware; redigere report dettagliati per i team di sicurezza.
In media, uno stipendio di 5000 euro al mese o superiore (10.000 euro mensili o più), è comune per un primario di reparto, tra i chirurghi esperti e quelli che lavorano in ambiti specialistici o in strutture private.