Domanda di: Sig.ra Laura Lombardi | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
(26 voti)
La gran parte delle donne la “prima volta” non prova affatto dolore né perde sangue (se non poche gocce) perché il petting praticato nelle occasioni intime, che in genere precedono questo momento, ha contribuito a dilatare gradualmente l'imene e a renderlo “elastico” permettendo così una penetrazione senza traumi.
Un dato importante della descrizione che abbiamo fatto della "verginità" è che contiene piccoli capillari sanguigni, perciò può dare perdite di sangue durante i primi rapporti, ma non contiene quasi nervi, perciò non genera dolore.
La deflorazione, ossia la fisiologica rottura dell'imene, segue solitamente il momento della penetrazione della donna, durante il primo rapporto sessuale. In genere, la lacerazione di questa membrana non è dolorosa, ma può comportare un leggero disagio o un temporaneo sanguinamento.
Si tratta di un metodo imbarazzante: i partecipanti premevano lo “start” al momento della penetrazione del pene e “stop” alla eiaculazione. Il tempo medio per ogni coppia variava da 33 secondi a 44 minuti, con una differenza di 80 volte. La media (mediana) di tutte le coppie era di 5,4 minuti.
Come fare per non sentire dolore durante la penetrazione?
In caso di dolore durante i rapporti sessuali può essere utile cercare di cambiare posizione per ridurre il dolore al minimo, utilizzare lubrificanti o, nel caso in cui alla base del problema ci sia un'allergia, cambiare la marca di prodotti come spermicidi o profilattici.