Domanda di: Concetta De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Si sono calcolate delle riserve d'oro di circa 20 milioni di tonnellate presenti nelle acque marine, senza contare tutto l'oro presente nei sedimenti sul fondale! Sono cifre da capogiro ma l'estrazione di fatto è al momento attuale spesso infattibile tecnologicamente ed economicamente.
Le riserve auree italiane ammontano a 2.452 tonnellate – delle quali 4,1 tonnellate sotto forma di moneta (si tratta di 871.713 pezzi di moneta il c.d. “oro monetato”) e le rimanenti sotto forma di lingotti – dopo che nel 1999 sono state conferite alla BCE – 141 tonnellate.
L'oro è presente su tutta la crosta terrestre ma in particolare nelle rocce magmatiche e nei depositi alluvionali. Si trova in natura sotto forma di granelli di diverse dimensioni, tra cui le pepite.
L'oro è arrivato sulla Terra dopo la collisione di due stelle di neutroni nello spazio, circa 3,9 miliardi di anni fa. Allo stato grezzo esso si presenta sotto forma di pepite, grani o pagliuzze inserite nelle rocce o sulle superfici che separano i cristalli di minerali in depositi alluvionali.