Domanda di: Dr. Marco Riva | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Con l'entrata in vigore del decreto legge 112/2008 attualmente non c'è alcun piu' alcun limite al cumulo dei redditi con la la pensione di vecchiaia, con la pensione di anzianità oppure con la pensione anticipata.
“La pensione non è cumulabile, […] fino alla maturazione dei requisiti per l'accesso alla pensione di vecchiaia, con i redditi da lavoro dipendente o autonomo.” Eccezione fatta però per i redditi derivanti da lavoro autonomo occasionale, i quali possono far cumulo nel limite di 5.000 euro lordi annui.
Quali sono i redditi non cumulabili con la pensione?
Pensioni Quota 100, 102 e 103
14 e 14.1 del D.L. n. 4/2019, il reddito derivante dalle pensioni quota 100, 102 e 103 non può essere cumulato con alcun reddito di lavoro, ad eccezione dei redditi di lavoro autonomo occasionale (art. 2222, c.c.), nel limite di 5.000 euro di compensi lordi annui.
Quanto paga di tasse un pensionato che continua a lavorare?
In questo caso ricade nello scaglio IRPEF al 35% (scaglione da 28.000 a 50.000 euro). Ma solo 2.000 euro della sua pensione saranno tassati al 35%, il resto subirà una tassazione al 23% per i primi 15.000 e al 25% per i successivi 13.000.
Chi può andare in pensione e continuare a lavorare?
Per quanto riguarda le prestazioni maturate in base con il sistema contributivo, il cumulo della pensione con i redditi da lavoro è possibile a condizione che risulti soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni: 1 siano stati compiuti almeno 60 anni di età se donna o 65 anni se uomo; 2 ci siano almeno 40 anni di ...