Quanto può pignorare l'Agenzia delle Entrate?

Domanda di: Rosalba De luca  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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fino a 2.500 euro la quota pignorabile è un decimo; tra 2.500 e 5.000 euro la quota pignorabile è un settimo; sopra i 5.000 euro la quota pignorabile è un quinto.

Come funziona il pignoramento dell'Agenzia delle Entrate?

Mediante il pignoramento presso terzi, si chiede ad un terzo (ad esempio, il datore di lavoro) di versare direttamente all'Agenzia delle Entrate-Riscossione quanto da lui dovuto al debitore di quest'ultima, che a sua volta, è creditore del terzo.

Quando l'Agenzia delle Entrate non può pignorare?

La prima è che l'immobile rappresenti l'unica proprietà del debitore. Poi, deve essere adibito ad abitazione e residenza dello stesso. Infine, non deve essere un immobile di lusso. In ogni caso, il Fisco non potrà pignorare la prima casa se il debito è inferiore a 120.000 euro.

Quando l'Agenzia delle Entrate pignora il conto corrente?

In concreto, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, nel momento stesso in cui notifica la cartella esattoriale può procedere al pignoramento del conto corrente, se passati 60 giorni dalla notifica, la cartella esattoriale non è stata pagata.

Quanto possono pignorare su uno stipendio di 1.500 €?

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