Domanda di: Jelena Grasso | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Uno studio su 218 donne in sovrappeso e obese, sottoposte a un regime dimagrante (dieta + esercizio fisico) per un anno, ha osservato un dimagrimento di 3,2 kg superiore nel gruppo con livelli plasmatici adeguati di vitamina D rispetto alle donne con una bassa vitamina D 25.
In presenza di tale valore è necessario supplementare. Correggere uno stato di ipovitaminosi D negli obesi gravi riportando i livelli della 25(OH) vitamina D > 30 ng/ml, richiede almeno 6000-10000 UI al giorno, ovvero dosi 2-3 volte superiori rispetto a quelle che assumono i soggetti normopeso.
La vitamina D stimola la pectina, che riduce la fame e aumenta il senso di sazietà. Inoltre inibisce la formazione del grasso regolando i livelli di zuccheri nel sangue e inibendo la produzione di sostanze infiammatorie, come le citochine.
Puoi prenderla in capsule: una a settimana. La forma di vitamina D più efficace e attiva è la D3 (colecalciferolo). È dunque questa la forma più utile per aumentare immediatamente i livelli di questa vitamina nel corpo, ed è quella che è meglio assumere in forma di capsule o perle.
In base ai risultati degli studi, alcune vitamine (come la vitamina C e la vitamina D) sembrano aiutare a dimagrire, altre invece (come le vitamine gruppo B) favoriscono l'aumento del grasso corporeo. In ogni caso, l'influenza delle vitamine sul peso corporeo è limitata.