Domanda di: Dr. Odone Palmieri | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Se nel full time di 40 ore è prevista una retribuzione minima di 1.300 euro lorde mensili, nel part time da 20 la retribuzione minima è di 650 euro mensili. La retribuzione oraria minima quindi, è la stessa prevista per un lavoratore full time, che va moltiplicata per le ore lavorative previste dal contratto.
Normalmente, per 20 ore di lavoro settimanali, è di circa 700 euro. Spesso, con lavoro supplementare e festivo (sempre pagato e controllato anche dai collaboratori stessi) si raggiungono cifre significativamente superiori.
Lo stipendio medio per part time in Italia è € 24 375 all'anno o € 12.50 all'ora. Le posizioni “entry level” percepiscono uno stipendio di € 20 606 all'anno, mentre i lavoratori con più esperienza guadagnano fino a € 65 990 all'anno.
Nel caso di un lavoratore con 18 ore settimanali lavorate su 40 ( part-time al 45% del totale) spetta la paga giornaliera secondo le tabelle retributive in vigore , pari al 45% di 1.618,75 diviso 26: 28,02 euro al giorno che diventano 728,44 euro mensili.
(25/40) * 100 = 62,50%. A questo punto sarà sufficiente moltiplicare la retribuzione mensile per la percentuale di part-time, così da ottenere il compenso lordo che spetta al dipendente: Retribuzione lorda mensile di Caio euro 2.052,41 * 62,5% = 1.282,76 euro.