Quanto si paga di tasse per una casa all'estero?

Domanda di: Rosalba Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'imposta sul valore degli immobili situati all'estero è pari allo 0,76% ed è dovuta in proporzione alla quota di possesso e ai mesi dell'anno nei quali si è consumato il relativo possesso. A tal proposito, ricordiamo che il mese in cui il possesso c'è stato per almeno 15 gg.

Come si dichiara una casa all'estero?

Gli immobili detenuti all'estero da parte di soggetti fiscalmente residenti in Italia devono obbligatoriamente essere riportati nel quadro RW del modello Redditi PF. Questo, ai fini dell'assolvimento della disciplina riguardante monitoraggio fiscale, nonché per la liquidazione dell'imposta patrimoniale (Ivie).

Quale tipo di reddito deriva dagli immobili situati all'estero?

Le persone fisiche residenti in Italia che possiedono immobili all'estero, a qualsiasi uso destinati, hanno l'obbligo di versare l'Ivie (Imposta sul valore degli immobili situati all'estero).

Cosa bisogna fare se non hai dichiarato di avere una casa all'estero?

Cosa fare se non hai dichiarato i redditi derivanti da immobile estero? Se il modulo RW della dichiarazione dei redditi per le persone fisiche non viene compilato, si applica una sanzione fissa di € 258 se l'omissione viene sanata entro 90 giorni dalla scadenza per la presentazione.

Che tasse paga il proprietario di una casa?

Oltre alle tasse sulla compravendita (IVA, imposta di registro, imposta ipotecaria e catastale) l'unica tassa richiesta ai proprietari di un immobile adibito ad abitazione principale è la Tari, la tassa sui rifiuti. Fanno eccezione le case di lusso per cui sono previste anche l'IMU e la Tasi.

Acquisto casa all'estero. Devo pagare le tasse in Italia?