Per un figlio con sindrome di Down, le famiglie in Italia possono beneficiare di diverse forme di sostegno economico basate sull'invalidità civile e sull'Assegno Unico Universale (AUU), con importi che variano a seconda del grado di disabilità riconosciuto, dell'ISEE e dell'età. Le principali misure includono l'indennità di accompagnamento (circa 530€+ mensili), l'indennità di frequenza per minori, e maggiorazioni significative sull'Assegno Unico per figli con disabilità, riconosciute senza limiti di età oltre i 21 anni.
L'importo mensile per 12 mensilità è di 524,16 (valori riferiti al 2022). la pensione di inabilità, concessa fra i 18 e i 67 anni agli invalidi civili riconosciuti con il 100% (legge 30 marzo 1971, n. 118, articolo 12).
L'importo per chi soffre della sindrome di Down ed è maggiorenne è lo stesso che per i minorenni: 515,43 euro. C'è da precisare, però, che l'indennità di accompagnamento è cumulabile con la pensione di inabilità e con un'eventuale retribuzione lavorativa [7].
Qual è l'importo del contributo per figli disabili nel 2025?
La novità più importante è che il bonus figli disabili non esiste più. Anche nel 2025 non è stato rifinanziato. Al suo posto resta in vigore l'Assegno Unico Universale (AUU), che spetta a tutte le famiglie con figli a carico e che, in caso di figli con disabilità, prevede delle maggiorazioni specifiche.