Domanda di: Sig.ra Leone De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Per i contratti di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti stipulati o rinnovati è prevista la seguente detrazione ai fini Irpef: 300 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro; 150 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro, ma non superiore a 30.987,41 euro.
La detrazione consente di recuperare il 19 per cento dell'importo sostenuto e, quindi, un massimo di 500 euro. Oltre ai limiti di spesa, la regola prevede che la detrazione sia concessa a patto che l'università presso cui lo studente è iscritto disti almeno 100 Km dal proprio Comune di residenza.
ammonta a 991,60 euro, oppure, se superiore, al 20% del canone annuo, comunque non oltre 2.000 euro (cioè in pratica: se il 20% del canone annuo è superiore alla misura standard di 991,61 euro, l'inquilino potrà portare in detrazione quel 20% di canone anziché 991,61 euro, fino comunque a 2.000 euro).
Questo tipo di detrazione affitto giovani è ammesso nel caso in cui l'immobile preso in locazione è utilizzato come abitazione principale. In questo caso spetta nella misura di 991,60 euro soltanto se il reddito complessivo del 2020 non superi i 15.493,71 euro.
Come spiegato dalle istruzioni, in Pdf, dell'Agenzia delle Entrate relative alla dichiarazione dei redditi 2022, per usufruire delle detrazioni nel 730 per l'affitto della casa bisogna compilare il Rigo E71, Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale, e il Rigo E72, Lavoratori dipendenti che trasferiscono la ...