Quanto si risparmia con la rottamazione delle cartelle esattoriali?
Domanda di: Priamo Riva | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Aderendo alla definizione agevolata il contribuente beneficerebbe di uno sconto pari a 2.104,70 euro. Aderendo alla definizione agevolata il contribuente beneficerebbe di un risparmio pari a 6.505,20 euro, ottenendo un risparmio del 50%.
Come funziona la rottamazione delle cartelle esattoriali 2023?
La rottamazione definita “quater” 2023 ha dato la possibilità ai contribuenti di versare solo l'importo residuo nei confronti dell'erario per la riscossione dei debiti compresi tra il 1 gennaio 2000 e il 30 giugno 2022. Ai contribuenti viene offerta la possibilità di evitare sanzioni accumulate, interessi e aggio.
La prima e la seconda rata saranno pari al 10% delle somme complessivamente dovute a titolo di Definizione agevolata, le restanti rate invece saranno, tra loro, di pari importo. Il pagamento rateizzato prevede l'applicazione degli interessi al tasso del 2 per cento annuo, a decorrere dal 1° agosto 2023.
Aderire alla rottamazione quater conviene. Chi però si trovi nella condizione di avere maturato più debiti con gli agenti della riscossione e abbia scelto di rateizzare i pagamenti farebbe meglio a non far confluire tutto il dovuto un'unica istanza.
Qual è il massimo delle rate che si può fare nella rottamazione?
Scadenza pagamenti
pagamento rateale, per un massimo di 18 rate (5 anni) saranno ripartite: prima rata: entro il 31 ottobre 2023; seconda rata: entro il 30 novembre 2023; Nei successivi 4 anni andranno saldata il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a partire dal 2024.