Con lo scooter tradizionale siamo intorno agli 8 centesimi per chilometro, quindi circa 250 Euro/anno, che fanno un risparmio di 220 Euro/anno passando all'elettrico.
Possiamo dire che la media si aggira tra i 2000 e i 2500 euro annui, considerando che alcune voci possono far scendere o salire la cifra. Dipende infatti da quanto si usa il mezzo, dal tipo di assicurazione che si sottoscrive, dagli interventi straordinari che necessita la moto.
Oltre alla possibilità di guizzare nel traffico e di poter parcheggiare praticamente dappertutto, un vantaggio indubbio dello scooter è infine l'economicità di esercizio: insomma, consuma poco e se si vive in una città in cui fa bel tempo quasi tutto l'anno è davvero una scelta obbligata rispetto alla macchina.
Per ottenere lo scooter gratuitamente dall'ASL sarà necessario ottenere la prescrizione da parte di un medico inserito nell'elenco del Servizio Sanitario Nazionale. Si badi bene che non vale la prescrizione del proprio medico curante né di uno specialista privato.
È necessario fare il “trapasso” con un atto di vendita ufficiale (che deve essere autenticato) e contemporaneamente richiedere alla Motorizzazione Civile, a carico dell'acquirente, un nuovo Certificato di Proprietà (C.d.P.) e l'aggiornamento della Carta di Circolazione.