Quanto spetta alla moglie separata del Tfr?

Domanda di: Marino Greco  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Tale quota corrisponde al 40% dell'indennità percepita, seppur con esclusivo riferimento agli anni in cui il rapporto di lavoro è coinciso con il legame matrimoniale.

Quanto spetta al coniuge separato del Tfr?

A quanto ammonta la quota del tfr spettante all'ex coniuge? In presenza dei requisiti di legge, che vedremo di seguito, esso spetta limitatamente alla quota del 40%. Ciò in virtù del principio di solidarietà tra gli ex coniugi, tutelato dalla legge sul divorzio.

Che diritto ha una moglie separata?

Per il coniuge separato senza addebito i diritti successori restano i medesimi del matrimonio: 1) quota di legittima; 2) diritti abitazione su casa familiare; 3) diritto uso mobili che arredano la casa familiare.

Quando non spetta il Tfr alla ex moglie?

Se uno dei due coniugi riceve il tfr durante il matrimonio, l'altro non avrà diritto ad ottenere nulla. Allo stesso modo, se un coniuge ha ricevuto il tfr nel corso del giudizio di separazione personale, nulla sarà dovuto all'altro coniuge.

Chi paga il Tfr al coniuge divorziato?

Nel 2015 la Cassazione ha chiarito che il coniuge divorziato deve corrispondere all'ex moglie una quota di quanto ricevuto dal datore di lavoro al momento della liquidazione del Tfr, ma anche in occasione delle anticipazioni richieste in costanza del rapporto di lavoro, a meno che non dimostri di avere ricevuto tali ...

Divorzio: il diritto al 40% del TFR dell'ex coniuge