Per quanto riguarda la tempistica di erogazione dell'anticipo, con la procedura INPS + Banca sono previsti circa 15 giorni affinché la banca provveda all'accredito della somma anticipata sul conto corrente indicato dal richiedente.
Quanto tempo ci vuole per avere un anticipo del TFR?
A differenza di quanto avviene per i lavoratori del settore privato, dove il TFR viene erogato generalmente entro 45 giorni dalla fine del rapporto di lavoro, per i dipendenti pubblici la tempistica varia a seconda delle cause di cessazione del rapporto di lavoro.
È semplice: bisogna sommare le retribuzioni di ogni anno di servizio, e dividere poi il risultato per 13,5. Da questa operazione deriva il Trattamento di Fine Rapporto, del quale può essere anticipato il 70%.
Quali sono i requisiti che il dipendente deve possedere per poter ottenere l'anticipo del TFR?
Se invece quest'ultimo ha raggiunto i requisiti minimi il datore di lavoro non può sottrarsi dall'anticipare il Tfr. In particolare è necessario che il lavoratore abbia maturato almeno 8 anni nella posizione lavorativa con lo stesso datore di lavoro. La soglia massima che può essere richiesta di anticipo è pari al 70%.
Il trattamento di fine rapporto si calcola sommando per ciascun anno di lavoro una quota pari al 6,91% della retribuzione annua (la retribuzione utile per il calcolo del TFR comprende tutte le voci retributive corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro, salvo diversa previsione dei contratti collettivi).