Domanda di: Rosaria Bruno | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(4 voti)
Albendazolo (es. Zentel): indicato per il trattamento dell'Echinoccus granulosus, una piccola tenia che non supera i 7 mm di lunghezza. In tal caso, assumere il farmaco alla dose di 400 mg per via orale, due volte al giorno per 1-6 mesi.
Nel momento in cui una tenia si àncora alla parete intestinale infatti viene generata un'immunità specifica che è in grado di impedire l'attecchimento di altri parassiti della stessa specie. La tenia è molto longeva e può persistere all'interno del canale alimentare umano per vari anni (dai due ai quattro).
– Aglio: noto vermifugo, può essere usato sia crudo negli alimenti, sia come decotto in acqua o latte. – Cipolla: la sua azione vermifuga, che condivide con l'aglio, e la sua capacità di riequilibrare la flora intestinale la rendono indicatissima per liberare l'intestino dai vermi.
Nella maggior parte delle persone, la teniasi è asintomatica. Anche se può apparire sorprendente, la presenza della tenia adulta nell'intestino non causa sintomi di alcun tipo, perché ciò permette al verme di crescere indisturbato e di rilasciare a poco a poco le uova attraverso le feci.
Solitamente, le tenie adulte, che risiedono nell'intestino umano, non provocano sintomi, ma possono causare disagio addominale, diarrea e perdita di peso. Le cisti nel cervello possono causare diversi sintomi, come cefalea, convulsioni, stato confusionale e talora una grave malattia potenzialmente letale.