Qual è il contrario di incipit?
↔ chiusura, conclusione, fine, termine. incipit 〈ìnčipit〉 v. lat.
Qual è il contrario di inizio?
CONTR fine, conclusione, termine, espletamento, ultimazione, cessazione, compimento || tramonto, decadenza.
Qual è il contrario di prologo?
(estens.) [discorso introduttivo a un'opera] ≈ esordio, introduzione, preambolo, preludio, premessa, proemio, protasi. ‖ prefazione. ↔ epilogo.
Qual è il sinonimo di inizio?
DIZIONARIO DEI SINONIMIHOEPLI EDITORE.IT
sm principio, avvio, avviamento, partenza, esordio, debutto, primi passi-tempi, prima fase, primo periodo, primordi, origine, nascita, infanzia.
Qual è il contrario di scritto?
↔ orale, parlato, verbale.
Trovate 26 domande correlate
Cosa contrario?
contrari niente, nulla.
Qual è il contrario di là?
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avv laggiú, in quel punto-posto-luogo, da quella parte. contrari qui, qua, in questo punto-posto-luogo, da questa parte.
Qual è il contrario di partenza?
↔ conclusione, fine.
Qual è il contrario di partire?
↔ accorpare, riunire, unificare, unire.
Qual è il contrario di preludio?
‖ inizio, principio. ↔ conclusione, esito, fine, termine.
Qual è il contrario di epilogo?
compimento, conclusione, fine, finale, chiusura, chiusa, esito, ultima parte, termine, risoluzione. CONTR prologo, inizio, avvio, principio.
Che cos'è il prologo e l'epilogo?
Il prologo non va confuso con la prefazione: il primo è interno al racconto, documento, la seconda è anteposta allo scritto. L'epilogo di un racconto è spesso una delle parti più significative. Epilogo, in modo analogo, deriva dal greco, “epi” sopra e “logos” parola, e significa conclusione, termine, fine.
Qual è il sinonimo di prefazione?
- (bibl.) [dichiarazione che l'autore premette a un libro per presentarlo ai lettori: scrivere la p. a un libro] ≈ cappello, introduzione, premessa, presentazione. ‖ nota introduttiva, preambolo, proemio, prologo.
Qual è il contrario del contrario?
Contrari di contrario
Altri contrari:preciso, amichevole, consono, devoto, propizio, sinonimo, propenso, analogo, fautore, conciliante, incline, identico, ligio, compare, inclinato, propugnatore, tendente, settario, assenziente, inchinevole.
Quando si dice il contrario?
Con l'antifrasi, chi parla o scrive intende il contrario di quello che dice. È la forma più scoperta, aggressiva e ingenua di ironia. La disambiguazione della frase "Bella giornata!" in senso antifrastico è data dal contesto (piove a dirotto).
Qual è il contrario di inverso?
↔ identico, stesso, uguale.
Qual è il contrario di Rotonda?
CONTR quadrato, diritto, lineare || magro, scarno, affilato || sgraziato, contorto, faticoso, disarmonico.
Qual è il contrario di solo?
CONTR accompagnato, in compagnia, insieme ad altri || parecchi, numerosi, piú d'uno || anche, inoltre, pure, perfino || per niente-nulla.
Qual è il contrario di noia?
≈ (lett.) tedio, uggia. ‖ insoddisfazione, scontentezza. ↔ ‖ contentezza, soddisfazione.
Qual è il contrario di digiuno?
↔ alimentarsi, mangiare, nutrirsi. ↑ satollarsi, saziarsi, (fam.) spanciarsi.
Qual è il contrario di mattina?
↔ pomeriggio, sera, [considerata solo nella sua durata] serata. ▲ Locuz.
Qual è il contrario di luce?
≈ chiarore, luminosità. ↔ buio. ↓ ombra.
Qual è il contrario di online?
≈ connesso, in rete. ↔ disconnesso, offline.
Qual è il contrario di scuro?
↔ azzurro, chiaro, sereno. ↑ luminoso, splendente.
Chi dice il contrario?
bugiardo agg. e s. m. (f.
Quanto tempo ci vuole per eliminare la tenia?
Quando è stata creata l'Italia?
