Quanto tempo deve passare per essere riassunto?

Domanda di: Sig.ra Sasha De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il limite di riassunzione, da parte dell'azienda, di un lavoratore dopo le dimissioni volontarie è di 36 mesi non oltre. Come sempre però ci sono delle eccezioni in cui è possibile bypassare questa regola e redigere nuovi contratti a termine anche se sono già stati raggiunti i 36 mesi cumulativi.

Quanto tempo deve passare tra licenziamento e riassunzione?

4, 5 e 24 della Legge n. 223/1991, il diritto di precedenza alla riassunzione presso lo stesso datore di lavoro è valido per i sei mesi successivi al recesso, senza la necessità di alcuna comunicazione scritta da parte del singolo interessato.

Quante volte si può riassumere un dipendente?

15 giugno 2015, n. 81, dispone che il termine del contratto a tempo determinato può essere prorogato, con il consenso del lavoratore, solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a 24 mesi, e, comunque, per un massimo di 4 volte nell'arco di 24 mesi a prescindere dal numero dei contratti.

Chi si licenzia può essere riassunto?

Il dipendente che ha interrotto il rapporto di lavoro volontariamente per recesso o per motivi di salute, entro cinque anni dalla data di cessazione può richiedere la ricostituzione del rapporto di lavoro, ovvero di essere riassunto dall'amministrazione.

Quante volte posso dimettermi?

Il lavoratore con un contratto a tempo indeterminato può dimettersi, sempre e in ogni caso, osservando un periodo di tempo – detto preavviso – sancito dalla contrattazione collettiva: alla fine del preavviso il rapporto si estingue.

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