Quanto tempo dopo la scadenza si può bere l'acqua?
Domanda di: Erminia Romano | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
(25 voti)
L'acqua in bottiglia può essere consumata anche alcuni mesi dopo la data di scadenza (TMC - Termine Minimo di Conservazione), solitamente fissata a 1-2 anni dall'imbottigliamento. Il rischio non è microbiologico, ma legato al rilascio di sostanze chimiche dalla plastica (PET) se conservata male. Se conservata al fresco e al buio, è sicura, ma potrebbe alterarsi nel sapore.
➡️ Le bottiglie in plastica durano circa 2 anni, quelle in vetro possono arrivare a 3 anni. ➡️ Dopo la data indicata, l'acqua conservata correttamente non rappresenta un rischio microbiologico, ma potrebbe perdere le sue proprietà organolettiche, come la gasatura o l'acidità.
L'acqua con basso residuo fisso, preferibilmente sotto i 150 mg/l, è raccomandata per prevenire i calcoli renali, poiché contiene minori quantità di minerali che potrebbero contribuire alla loro formazione.
L'acqua può rimanere imbottigliata fino a tre anni
La legge stabilisce per l'Imbottigliamento acqua un Termine Minimo di Conservazione. Si tratta del tempo in cui l'acqua può state nella bottiglia, senza che il processo di degradazione ne comprometta le caratteristiche.
La data di scadenza indicata sulle bottiglie d'acqua serve principalmente a garantire che l'acqua venga consumata nel suo stato ottimale, senza alterazioni di gusto o contaminazioni derivanti dal contenitore. In genere, questa data varia dai 12 ai 24 mesi dalla produzione.