Come chiarito con messaggio Inps n. 12790/2006 il diritto del lavoratore alla percezione dell'assegno si prescrive nel termine di cinque anni, pertanto un datore di lavoro non può sottrarsi al pagamento della suddetta prestazione presentata […] nel termine della prescrizione quinquennale.
Come recuperare gli assegni familiari dal datore di lavoro?
Se l'erogazione degli ANF arretrati viene fatta dal datore di lavoro, la domanda si effettua tramite l'apposito modello ANF/DIP (SR16), disponibile sui sito internet dell'INPS o presso le sedi locali dell'istituto, compilandolo in ogni sua parte e avendo particolare cura di indicare dei dati ben precisi.
Cosa accade se il datore di lavoro non paga gli assegni familiari?
Il datore di lavoro che non provvede, se tenutovi, alla corresponsione degli assegni è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 5.000 euro. Se la violazione si riferisce a più di cinque lavoratori ovvero a un periodo superiore a sei mesi la sanzione va da 1.500 a 9.000 euro.
Quando il datore di lavoro paga gli assegni familiari?
Salvo eccezioni previste dalla legge, l'onere del pagamento degli assegni familiari arretrati rimane in capo al datore di lavoro presso cui il dipendente prestava servizio in quel momento in cui ne aveva diritto.