Quanto tempo ha il datore di lavoro per pagare lo stipendio dopo il licenziamento?

Domanda di: Rodolfo Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Ecco quello che devi sapere sulle modalità di accredito del tuo stipendio. La maggior parte dei CCNL prevede che lo stipendio debba essere corrisposto dal datore di lavoro entro il giorno 10 del mese successivo.

Quando arrivano i soldi dopo il licenziamento?

90 giorni, per le pensioni di inabilità o per decesso del lavoratore; 12 mesi dalla data in cui si è cessati dal servizio per raggiungimento dei limiti di età e di servizio; 24 mesi, per tutti gli altri casi di cessazione, come per esempio le dimissioni e il licenziamento.

Cosa fare se dopo licenziata non ti mettono lo stipendio?

Se lo stipendio viene pagato in ritardo, il dipendente può decidere di inviare al datore di lavoro con raccomandata A/R o PEC un sollecito di pagamento bonario o anche una lettera di diffida a firma dell'avvocato con preavviso di azioni legali.

Quanti giorni ha il datore di lavoro per pagare lo stipendio?

Utente. Entro fine del mese con un ulteriore tolleranza di 6 gg, qualora per motivi vari non sarà possibile osservare i termini accennati, si dovrà entro il termine dei 6 gg corrispondere un'acconto pari al 90% della retribuzione dovuta con conguaglio nei 10 gg successivi.

Cosa rischia il datore di lavoro se non paga lo stipendio?

Il ritardo o l'omesso pagamento della retribuzione rappresenta un grave inadempimento da parte del datore di lavoro, tale da motivare le dimissioni per giusta causa con effetto immediato, senza concedere il periodo di preavviso all'azienda.

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