Quanto tempo ha il PM per esercitare l'azione penale?

Domanda di: Marieva Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026
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Il Pubblico Ministero (PM) ha generalmente tre mesi di tempo per esercitare l'azione penale o richiedere l'archiviazione a partire dalla scadenza del termine massimo delle indagini preliminari (di regola 6 o 15 mesi a seconda del reato) o dalla notifica dell'avviso di conclusione indagini ( 415 - 𝑏 𝑖 𝑠 4 1 5 - 𝑏 𝑖 𝑠 c.p.p.).

Cosa succede se il PM non esercita l'azione penale?

1. Il procuratore generale presso la corte di appello, se il pubblico ministero non esercita l'azione penale o non richiede l'archiviazione nel termine previsto dall'articolo 407, comma 3-bis, dispone, con decreto motivato, l'avocazione delle indagini preliminari.

Quanto tempo ha il pubblico ministero per esercitare l'azione penale?

se si procede per un delitto, il termine massimo è di diciotto mesi; se si procede per una contravvenzione, il termine massimo è di un anno (la riforma Cartabia è intervenuta sulla durata massima delle indagini per le contravvenzioni, abbreviando il termine da 18 mesi a 12 mesi).

Quanto tempo ha il PM per chiedere il rinvio a giudizio?

Salvo quanto previsto dall'articolo 415-bis, il pubblico ministero richiede il rinvio a giudizio entro sei mesi dalla data in cui il nome della persona alla quale è attribuito il reato è iscritto nel registro delle notizie di reato.

Quanto tempo ha il PM per decidere?

comunque, per un periodo complessivamente non superiore a sei mesi o, se si procede per taluno dei delitti indicati nell'articolo 407, c. 2, non superiore a un anno. Trascorsi questi termini, al p.m. è tuttora riconosciuto un ulteriore lasso di tempo (il c.d. termine di riflessione; → nuovo art. 407-bis, c.

Vi parliamo di…. la richiesta di archiviazione e l’esercizio dell’azione penale del PM