Quanto tempo passa tra il decreto ingiuntivo e il pignoramento?

Domanda di: Ing. Brigitta Russo  |  Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026
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Tra un decreto ingiuntivo e il pignoramento passano in media 2-3 mesi, ma i tempi variano molto: dopo 40 giorni dalla notifica del decreto (se non ci sono opposizioni) si notifica il precetto (intima pagamento entro 10 giorni); scaduti i 10 giorni, si attende un massimo di 90 giorni per notificare il pignoramento, che deve essere iscritto a ruolo entro 45 giorni, ma può essere immediato con decreto provvisoriamente esecutivo.

Cosa si può pignorare con decreto ingiuntivo?

I principali beni pignorabili sono immobili, conti correnti, stipendi, pensioni, veicoli e beni mobili di valore. Uno dei beni più frequentemente pignorati sono gli immobili di proprietà del debitore, come case, appartamenti o terreni.

Cosa viene dopo il decreto ingiuntivo?

Il decreto ingiuntivo ha conseguenze per il debitore. Ciò significa che se non agisce tempestivamente per effettuare il pagamento o per opporsi all'ingiunzione, rischia il pignoramento dei beni, ovvero l'esecuzione forzata.

Quanto tempo passa prima del pignoramento?

Dal precetto al pignoramento immobiliare devono trascorrere almeno 10 giorni, ma il creditore ha un massimo di 90 giorni per avviare l'esecuzione forzata, altrimenti il precetto perde efficacia.

Quali sono i tempi di esecuzione di un decreto ingiuntivo?

655 c.p.c.), può notificare immediatamente al debitore ingiunto il decreto munito di formula esecutiva, unitamente al precetto, decorsi 10 giorni senza che il debitore abbia adempiuto ed entro 90 giorni dalla notifica, può iniziare l'esecuzione forzata.

Quanto tempo passa dal decreto ingiuntivo al pignoramento?