Quanto tempo ha un datore di lavoro per pagare lo stipendio?

Domanda di: Sirio Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Rispondiamo dicendo che in base al contratto di lavoro collettivo a cui fa riferimento quello del dipendente, il Datore di Lavoro ha tempo fino al decimo giorno (o quinto in molti casi) del mese successivo alla retribuzione per pagare lo Stipendio.

Quanti giorni può ritardare il pagamento dello stipendio?

Nella maggior parte dei casi, i CCNL prevedono il pagamento entro il giorno 10 del mese successivo a quello lavorato, ma non esiste una regola valida per tutti i contratti collettivi nazionali di categoria. In assenza di CCNL si deve far riferimento agli accordi aziendali.

Quanti giorni ha il datore di lavoro per pagare lo stipendio?

In generale i contratti collettivi impongono di erogare la paga entro o il giorno 27 del mese o entro il giorno 5 del mese successivo a quello cui la retribuzione si riferisce.

Cosa fare se il datore di lavoro paga in ritardo?

Il dipendente può segnalare, in autonomia o per il tramite del sindacato, all'Ispettorato del lavoro territorialmente competente il mancato pagamento delle retribuzioni.

Come sollecitare il pagamento dello stipendio?

La lettera di sollecito al pagamento dello stipendio può essere consegnata in forma scritta con una raccomandata a mano o con avviso di ricevimento. In alternativa, si può optare per l'invio a mezzo posta elettronica o pec. Oggetto: “Sollecito per omesso pagamento della retribuzione del mese di _______anno ______”.

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