La pratica ENEA va inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori (o collaudo), ma si può sanare il ritardo con la remissione in bonis pagando una sanzione (es. 250€) tramite F24 entro il termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi utile, se i portali ENEA sono ancora aperti per l'anno di riferimento. I portali ENEA vengono aperti e aggiornati periodicamente (es. apertura giugno 2025 per i lavori del 2024) e dopo l'invio si ottiene una ricevuta da conservare.
La pratica ENEA, che può essere presentata sia dai privati che dai professionisti o dalle imprese che effettuano i lavori, deve essere inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori o dalla data di collaudo.
Quando si potranno caricare le pratiche ENEA 2025?
A partire dal 30 giugno 2025 è operativo il portale aggiornato bonusfiscali.enea.it per la trasmissione dei dati all'ENEA relativi agli interventi che accedono alle detrazioni fiscali di Ecobonus (legge 296/2006 e art. 14 del D.L. 63/2013) e Bonus Casa (art. 16 bis del DPR 917/86 e art.
Cosa succede se faccio la pratica ENEA dopo i 90 giorni?
Comunicazione ENEA oltre i 90 giorni: nessuna decadenza
Condividi l'articolo: L'inosservanza del termine di novanta giorni dalla conclusione dei lavori per l'invio all'ENEA della comunicazione relativa agli interventi di riqualificazione energetica non comporta la decadenza dal diritto alla detrazione fiscale.
Secondo quanto recentemente precisato dall'Agenzia delle Entrate, la mancata o tardiva trasmissione all'Enea delle informazioni sui lavori di ristrutturazione che comportano risparmio energetico non fa venir meno il beneficio della detrazione fiscale.