Quanto tempo ho per impugnare un verbale assemblea condominiale?

Domanda di: Dott. Zelida Leone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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le decisioni assunte dall'assemblea dell'edificio sono obbligatorie per tutti i condomini, anche per chi ne è contrario; le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento sono annullabili; l'impugnazione della deliberazione deve essere esercitata nel termine di decadenza di trenta giorni.

Quanto tempo per contestare un verbale di assemblea condominiale?

Il termine dei 30 giorni per l'impugnabilità dell'assemblea condominiale è valido solamente se la delibera in oggetto ha un vizio di annullabilità ovvero con violazioni di legge poco gravi: Leggi Anche: Assemblea condominiale in videoconferenza: è possibile?

Quanto tempo si ha per impugnare un verbale di assemblea?

Il termine di impugnazione per annullabilità della delibera condominiale è di trenta giorni. A stabilirlo è il secondo comma dell'articolo 1137 del codice civile. I trenta giorni hanno decorrenza diversa a seconda che il condomino (o chi ha diritto) abbia partecipato all'assemblea o sia stato assente.

Come invalidare un verbale di assemblea condominiale?

Ricordiamo che il verbale dell'assemblea condominiale ha valore di privata, dunque per impugnarne la veridicità si può ricorrere ad ogni mezzo di prova, senza proporre querela di falso. Opporsi a una decisione assunta durante la riunione condominiale tramite l'avvocato.

Quando un verbale di assemblea condominiale è nullo?

Secondo la Corte di Cassazione [3], la delibera è nulla quando: è priva di elementi essenziali, come la volontà e l'oggetto; l'oggetto è illecito, perché contrario alla morale e al buon costume.

Assemblea condominiale: quali sono i requisiti per la validità del verbale?