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Come prolungare la malattia se scade di venerdì?
Il certificato di malattia rilasciato dal lunedì fino al venerdì, se viene “continuato” il lunedì successivo comporta per il lavoratore una scopertura per il sabato e la domenica. Per evitarla deve recarsi al sabato presso la guardia medica a farsi rilasciare un certificato di malattia per il sabato/domenica.
Come prolungare malattia senza medico di base?
Se invece la malattia avesse inizio in un giorno festivo o il sabato e la domenica, è possibile rivolgersi al Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), al pronto soccorso o a qualsiasi medico che potrà redigere il certificato di malattia.
Quanto è retroattivo il certificato medico?
In latri termini, i giorni di malattia precedenti il rilascio del certificato medico, nonostante sia lapalissiana la sua insorgenza, non sono, in linea di massima, giustificati. Solo in una circostanza il certificato medico può essere retrodatato, ma può esserlo di un solo giorno.
Quante volte si può prolungare il certificato medico?
Quante volte si può prolungare la malattia? Addirittura, il medico fiscale può passare due volte nell'arco della stessa giornata. Ma procediamo per ordine, e vediamo, in caso di malattia, come prolungare l'assenza dal lavoro.
Quando la malattia scade di venerdì?
Esemplificando: il lavoratore il cui primo certificato scade nella giornata di venerdì, in caso di mancata guarigione, deve rivolgersi al curante il venerdì stesso oppure, in assenza, al Servizio di Continuità Assistenziale (c.d. Guardia Medica), che può rilasciare una certificazione che può coprire il sabato e la ...
Cosa succede quando finiscono i giorni di malattia?
Dunque, decorso il periodo dei 6 mesi, un lavoratore non riceve più l'indennità di malattia né dall'INPS, né dal suo datore di lavoro. Anzi, c'è una possibilità ancora peggiore: il datore di lavoro potrebbe addirittura decidere di licenziare il dipendente.
Quanti giorni di malattia massimo si possono fare in un anno?
Per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato sono consentiti un massimo di giorni 180 complessivi in un anno solare.
Quando la malattia inizia di sabato?
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Quando l'INPS manda la visita fiscale?
L'INPS, per esempio, può decidere di mandare a casa del lavoratore un medico fiscale in caso di assenze prolungate o molto ravvicinate tra loro, in modo da conoscere le reali condizioni di salute del dipendente. Ma può essere anche il datore di lavoro, sia esso pubblico o privato, a richiedere la visita fiscale.
Come prolungare la malattia dopo i sei mesi?
Al di fuori di questi casi, è possibile prolungare la malattia oltre i sei mesi chiedendo un periodo di aspettativa non retribuita da far scattare al termine del comporto. Tale ipotesi, però, potrebbe trovare due ostacoli. Il primo, che non sia prevista dal contratto nazionale di categoria.
Quanti giorni di malattia può dare il medico di famiglia?
Solitamente il medico di base può dare un massimo di 7 giorni di malattia. Sicuramente il massimo dei giorni viene dato in caso di covid-19, quindi in caso di malattie infettive considerate più gravi.
Quanti giorni si può stare a casa senza certificato medico?
Non è rilevante che per un'intera settimana il dipendente sia rimasto assente senza consegnare una giustificazione ed è parimenti irrilevante che il certificato medico attesti retroattivamente uno stato di malattia iniziato più di una settimana prima.
Cosa succede se non sono in casa durante la malattia?
Se il dipendente non si trova a casa, durante gli orari di reperibilità, può andare incontro a delle sanzioni. Ecco quali sono: Perdita dell'indennità di malattia, fino a 10 giorni (in caso di assenza al primo controllo); Decurtazione del 50% dell'indennità di malattia (in caso di assenza al secondo controllo);
Come influisce la malattia sulla pensione?
Pertanto, i periodi di malattia risultano pienamente validi per il raggiungimento dei requisiti pensionistici ma anche per la misura del trattamento previdenziale, ossia per l'importo finale dell'assegno che andrà a percepire il lavoratore.
Cosa succede se supero i 45 giorni di malattia?
II militare che risulti assente dal servizio per infermità, al superamento del 45° giorno di licenza straordinaria precedentemente fruita a qualsiasi titolo, viene collocato in aspettativa d'ufficio dal Comando di appartenenza, che parteciperà all'interessato la nuova posizione di stato (fac-simile in Allegato E).
Chi paga la malattia dopo 6 mesi?
L'indennità di malattia è dovuta per un periodo massimo di 180 giorni complessivi all'interno dell'anno solare, cioè 6 mesi. Dopo questo periodo, l'INPS non riconosce più alcuna cifra, anche se ci dovessero essere ulteriori momenti di malattia.
Cosa succede dopo 40 giorni di malattia?
Nel caso di lesioni gravi/gravissime, con prognosi superiore a 40 giorni o decesso, l'INAIL o le autorità di Polizia Giudiziaria segnaleranno l'infortunio alla Procura della Repubblica che aprirà un fascicolo penale per il reato di lesioni colpose gravi o gravissime e nel caso di un infortunio mortale per il reato di ...
Cosa fare dopo 60 giorni di malattia?
Per tutte le mansioni in cui è obbligatoria la Sorveglianza Sanitaria, se il lavoratore è assente da lavoro per più di 60 giorni continuativi, il Datore di Lavoro ha l'obbligo di sottoporlo a una visita medica di idoneità dal Medico Competente, prima di farlo rientrare a lavorare in totale sicurezza.
Chi è in malattia può essere licenziato?
Con la recente sentenza n. 23674 del 28 luglio 2022 la cassazione ha ribadito che è nullo il licenziamento intimato nei confronti del lavoratore assente per motivi di salute e avvenuto prima del decorso del periodo di comporto fissato dalla contrattazione collettiva.
Quanta malattia si può fare prima di andare in pensione?
Pensione e malattia E anche se la normativa vuole che, dal 2012, si possano utilizzare un limite massimo di 22 mesi di contributi figurativi per accedere alla pensione, nel caso che la malattia derivi da infortunio sul lavoro, si possono utilizzare più contributi in un caso.