Quanto tempo ho per restituire un prodotto acquistato online?

Redazione Pubblicato il

In Italia, hai 14 giorni solari di tempo per restituire un prodotto acquistato online e recedere dal contratto, senza dover fornire alcuna motivazione. Questo diritto, sancito dal Codice del Consumo, decorre dal giorno in cui ricevi il prodotto o, in caso di ordini multipli, dall'ultimo bene consegnato.

Cosa dice la legge sui resi online?

La normativa prevede che il diritto di recesso per gli acquisti online sia escluso in determinati casi, tra cui i seguenti: Fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente. Fornitura di beni che, dopo la consegna, risultano per loro natura inscindibilmente mescolati con altri beni.

Quando si può esercitare il diritto di ripensamento?

Si può esercitare il diritto di ripensamento entro 14 giorni dalla data di conclusione del contratto. Il termine si estende a 30 giorni se il contratto è stato firmato dopo una visita non richiesta a casa o durante un'iniziativa organizzata dal venditore.

In quali casi non è previsto il diritto di recesso?

Non si può esercitare il diritto di recesso principalmente per acquisti effettuati in negozio, per beni personalizzati o deperibili, per contenuti digitali sigillati e aperti, per servizi già eseguiti con consenso, e per beni/servizi con prezzi legati a tassi di interesse, oltre a casi specifici come beni confezionati su misura o per uso professionale (Partita IVA). 

Da quando partono i 14 giorni di ripensamento?

Nel caso di contratto di servizi, il termine di 14 giorni per esercitare il diritto di recesso decorre dal giorno della conclusione del contratto.

Come RESTITUIRE un PRODOTTO acquistato in negozio? | Avv. Angelo Greco

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Quando non si può fare il reso?

Non si può fare il reso di prodotti personalizzati, deperibili (alimenti freschi), sigillati e aperti per motivi igienici (cosmetici, farmaci), software e audiovisivi aperti, giornali, o servizi già completati, oltre a prodotti deteriorati o usati; inoltre, il reso per ripensamento non è un diritto per gli acquisti in negozio fisico, se non per cortesia commerciale, a meno che il prodotto non sia difettoso. 

Come esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni?

Per esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni, devi comunicare al venditore la tua decisione in modo inequivocabile (tramite raccomandata A/R, PEC, email, o modulo online) entro 14 giorni dalla ricezione del bene o dalla conclusione del contratto, e poi restituire il prodotto entro ulteriori 14 giorni, supportando generalmente le spese di rispedizione; il venditore dovrà rimborsarti l'intero costo entro 30 giorni dalla comunicazione, inclusa la spedizione iniziale, ma al netto delle spese di reso a tuo carico.

Termini di legge per rimborso acquisto online?

I consumatori sono tutelati dagli articoli 52 e seguenti del Codice del Consumo (D. Lgs. n. 206/2005), che prevedono la possibilità di restituire un bene o recedere da un contratto entro 14 giorni dall'acquisto online.

Cosa fare se il venditore non accetta la restituzione?

Cosa fare:

Invia una comunicazione scritta al venditore per esercitare il diritto di recesso. Se il venditore non accetta la restituzione, Assoutenti può intervenire per garantire il rispetto della legge.

Qual è la differenza tra un reso e una restituzione?

Per reso si intende la restituzione di un prodotto dopo l'acquisto. La restituzione e il rimborso della spesa effettuata seguono le regole della politica di reso (o returns policy) definita dall'azienda.

Qual è la differenza tra recesso e ripensamento?

Possiamo quindi dire che la differenza tra recesso e ripensamento è solo in termini quantitativi: il recesso ricomprende il ripensamento e ulteriori cause di risoluzione (ossia di scioglimento) del contratto.

Quali prodotti non si possono restituire?

Gli articoli non idonei al reso includono principalmente prodotti personalizzati, deperibili, aperti (per motivi igienici o di salute), software/contenuti digitali scaricati, e beni sigillati da cui è stato rimosso il sigillo, oltre a quelli usati, danneggiati o oltre i termini previsti dalla politica di reso specifica del venditore. Anche articoli in promozione finale (saldi finali) o servizi già erogati spesso non sono restituibili, come specificato nelle politiche aziendali di Amazon, Shopify e altri venditori,.

Come funziona il diritto di recesso per acquisti online?

Nel caso di acquisti online, ad esempio, sulla propria pagina e nelle condizioni di acquisto. Se questo non avviene, il periodo di recesso si allunga fino a 12 mesi e 14 giorni. Se vuoi restituire il bene entro i 14 giorni devi comunicarlo in forma scritta prima della scadenza del termine.

Quali sono le regole per i resi?

Reso (diritto di recesso): hai 14 giorni per cambiare idea e restituire il prodotto acquistato online, anche senza motivazione. È un diritto legato alla distanza, quindi vale soprattutto per gli acquisti su e-commerce.

Il reso è sempre obbligatorio?

A differenza degli acquisti online, chi compra un prodotto in negozio non ha automaticamente diritto al recesso. Infatti, il Codice del Consumo non prevede l'obbligo per i negozianti di accettare resi o cambi di merce, salvo che il prodotto sia difettoso o non conforme a quanto dichiarato al momento della vendita.

Quando è possibile restituire un prodotto acquistato?

55 del Codice del consumo). Da ciò discende che: Il consumatore è tenuto alla restituzione dei beni entro quattordici giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di esercitare il diritto di ripensamento.

Quando non si può esercitare il diritto di ripensamento?

Il diritto di recesso non si può esercitare per gli acquisti in negozio o per quelli effettuati per scopi professionali (partita IVA). La disciplina del diritto di recesso previsto dal Codice del Consumo si applica infatti agli acquisti effettuati dal consumatore al di fuori dei locali commerciali.

Cosa dice l'articolo 130 del Codice del Consumo?

Il consumatore puo' chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro.

Il recesso ha effetto retroattivo?

Gli effetti del diritto di recesso

Generalmente il diritto di recesso ha quindi efficacia dal momento in cui viene esercitato (ex nunc, come precisato), ma, in caso di recesso convenzionale è senz'altro possibile prevedere una deroga e quindi un effetto retroattivo.

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