La possibilità di rifiutare una fattura elettronica è una peculiarità offerta esclusivamente agli Enti pubblici, che consente ad una PA di esprimersi riguardo l'accettazione o meno del documento entro quindici giorni dalla ricezione.
Dal momento che la PA riceve la fattura da SdI (fattura consegnata), ha tempo 15 giorni per restituire una risposta (notifica di cessionario/committente) di accettazione o rifiuto.
Quanto tempo ho per contestare una fattura elettronica?
Non ci sono termini entro cui contestare una fattura non dovuta; per cui la risposta può essere spedita in qualsiasi momento, tenendo tuttavia conto che se il creditore non si è fatto vivo per 10 anni, il suo credito è caduto in prescrizione e, oltre alle motivazioni nel merito della richiesta, si può anche far valere ...
No, non è possibile rifiutare una fattura elettronica se sei un Privato (ciclo di fatturazione B2B). Sì, è possibile rifiutare una fattura elettronica se sei una Pubblica Amministrazione (ciclo di fatturazione PA). Se non hai risolto il tuo problema contattaci per aprire un ticket.
Cosa succede se la PA rifiuta una fattura elettronica?
Pertanto, la fattura che supera i controlli del Sistema di Interscambio, anche se rifiutata dall'Ente destinatario (per i motivi tassativamente previsti), si considera validamente emessa. Conseguentemente, l'emittente dovrà procedere con l'emissione di una nota di credito prima di riemettere nuovamente la fattura.