In caso di trauma o caduta, applica il ghiaccio il prima possibile e ripeti l'operazione per 10-15 minuti, 3-4 volte al giorno senza posizionarlo a contatto diretto con la pelle. Il freddo aiuta a contrarre i vasi danneggiati, frenando il sanguinamento, riducendo il gonfiore e creando un effetto antalgico.
Per quanto tempo si può applicare il ghiaccio dopo una contusione? I medici sono concordi: su una contusione recente il ghiaccio va utilizzato più volte al giorno (3 o 4, per la precisione) e per non più di 20 minuti. Tenere il ghiaccio più a lungo potrebbe allungare il processo di guarigione.
In alternativa il ghiaccio può essere applicato avvolgendolo in un telo o in un sacchetto di plastica (non va mai, infatti, applicato direttamente sulla pelle): il freddo favorisce la vasocostrizione, limita la circolazione sanguigna e previene la formazione di ematomi, oltre a combattere l'infiammazione.
Per un problema acuto che presenta dolore e infiammazione, un buon metodo da usare per la terapia del ghiaccio 10 minuti su 10 min senza 10 min su ogni 1-2 ore durante le prime 24-48 ore dopo l'infortunio, o 10 min di applicazione ogni 15 minuti nelle prime 2-4 ore.
Il primo e fondamentale segreto è agire rapidamente. Si consiglia infatti di applicare sull'area contusa qualcosa di freddo, per ridurre non solo la percezione del dolore ma anche il gonfiore, l'entità dell'emorragia , attraverso l'induzione di vasocostrizione e, di conseguenza, l'estensione del livido.