I tre segni usati per indicare l'accento nel greco antico, l'acuto (ά), il circonflesso (ᾶ), e il grave (ὰ) sono stati inventati dallo studioso alessandrino Aristofane di Bisanzio, che era a capo della famosa biblioteca di Alessandria in Egitto all'inizio del II secolo a.C. I primi papiri con segni di accento risalgono ...
La separazione e' la causa maggiore di cambiamento che risulta nella formazione di dialetti e nelle variazioni in fonologia (gli accenti, i suoni della lingua). Questa separazione puo' essere di natura geografica, politica, razziale, etnica, socioeconomica, dovuta alla formazione educativa, sociale o culturale ecc.
Gli accenti acuto e grave sono i due accenti grafici usati nell'italiano contemporaneo. Nelle parole con l'ultima sillaba accentata, invece, l'accento grafico va indicato obbligatoriamente.
Sono obbligatori quegli accenti che a non usarli si commette errore di ortografia; sono facoltativi quegli accenti che usati secondo il giudizio di chi scrive servono a evitare ambiguità di senso o di lettura; sono sbagliati quegli accenti che vengono collocati senza scopo alcuno e, nel migliore dei casi, servono solo ...
L'accento indica la vocale della sillaba che VIENE PRONUNCIATA CON MAGGIOR FORZA . Tutte le parole hanno l'accento ma, nella lingua italiana, di norma non viene scritto nelle sillabe interne a meno che, come appena visto, non siano parole che si possano confondere con altre.