Innanzitutto, l'acqua viene assorbita nello stomaco abbastanza rapidamente, in genere entro 20 minuti circa. Ciò significa che qualsiasi possibile diluizione è transitoria e non interferisce con il “lavoro” degli enzimi.
Il bolo alimentare prosegue poi il suo percorso nell'esofago, attraversandolo in pochi secondi, e si ferma nello stomaco per un tempo variabile: ciò che è ormai liquido resta qui solo per pochi minuti, i carboidrati si fermano per 1-2 ore, i grassi per 5 ore o più, le proteine dalle 3 alle 4 ore.
Quando bevi qualcosa va direttamente nel tuo stomaco (la pancia). Da lì va all'intestino e alla fine nel sangue. Quando il sangue viene filtrato dei reni la parte di liquido non necessaria viene trasformata in pipì e va nella vescica.
L'acqua ingerita, in un organismo sano ed in condizioni di benessere (ad esempio con la temperatura ideale), impiega circa 30 minuti prima di essere espulsa tramite la minzione (un'informazione utile quando si beve tanta acqua prima di uscire di casa :D), e sì, passa sempre per lo stomaco, intestino (in cui viene ...
Ciò è reso possibile dalle pliche ripiegate che ne compongono la parete: la loro distensione ne estende la superficie, conferendo allo stomaco una capacità di 1000-1500 ml. La parete dello stomaco è formata da tre strati o tonache: la mucosa gastrica, la tonaca muscolare e la tonaca sierosa.